E' incredibile....
l'animo umano cosa è capace di desiderare...sono senza parole e non certo perchè possa mancarmi la cosìdetta apertura mentale, ma ciò che ho avuto modo di vedere per televisione quest'oggi ha scatenato in me un disappunto manifesto e un conscio desiderio di condividerlo attraverso il mio "latorosadelweb".
Si parla di de-etnicizzazione!?!
Un fenomeno, a quanto pare, di gran moda oltre oceano...e ben tollerato dai più, scusatemi ma per il mio istinto "socio - giornalistico - umano" è troppo, davvero!
La trasmissione inizia prendendo spunto dalla grande star del pop : il grande Micael J. e come non riconoscerlo è stato davvero un grande talento, il suo, consacratosi nel firmamento delle celebrity che davvero non esistono più! Un talento nel suo genere, un cantante, un ballerino, un artista vero arrivato agli onori della cronaca in primis per le sue coltivate abilità musicali, per poi far parlare di sè per la sua trasformazione "magica".
Un disagio il suo talmente grande da non poter essere contenuto, minimizzato, superato dal grandissimo plauso al suo dono artistico, coltivato da bambino e affermatosi per dare vita ad una leggenda indimenticabile obiettivamente in tutto il mondo.
Il disagio di essere nato con la pelle nera o forse no, il disagio di essere un diverso o forse no...
dubbi sulla questione Jackson, dubbi e affermazioni più o meno esatte si sono affollate alla fine della sua esistenza sulla terra come essere umano.
Oggi in tv si parla di questo, ma non solo...
Si agisce e si spiega come con la "magica"mano di un bravo chirurgo estetico si possono praticamente cambiare i connotati, rinnegando in tal senso la propria etnia.
Apprendo con immenso stupore...(eh si, ahimè, sono una di quelle persone che seppur consapevole di non doversi più stupire di nulla a questo mondo, non riesce a non farlo! E quindi...con immenso stupore..) di quante persone decidono di sottoporsi ad estenuanti terapie chirurgiche per somigliare a questa o quella razza, etnia che dir si voglia...scusate la poca precisione in merito, ma si, lo ammetto, sono scossa all'idea che nella società odierna ci si possa involvere fino a questo punto.
Seppur la scienza avanza....si dice, questa per me è solo un'involuzione spirituale vera e propria!
Come si può credere di ripudiare la propria etnia e di non accettare l'esteriorità che ci appartiene e quindi la nostra vita..
Non è solo un problema di carattere religioso, il corpo che il Signore ci ha dato in dono ect...blablabla
E' un effetto placebo. Ne sono convinta. cambiare etnia non è una sana soluzione ad una scarsa autostima, ad un difetto o pregio estetico ( occhi a mandorla sex appeal o difetto? E via di seguito, è solo questione di punti di vista!!!)
Mi fa senso l'idea di avere facilmente l'opportunità di un tale drastico ed eccessivo cambiamento.
Non fraintendetemi, non sono contraria totalmente alla chirurgia estetica, ottimo passo avanti della medicina per porre rimedio a guarigioni post operatorie e perchè no forse anche dell'anima per i più coraggiosi, a fronte di un nuovo profilo ect....
Ma diamine cambiare etnia significa ripudiare l'intera esistenza, significa non aver amore di sè, non credere al dono che si è avuto: la vita è un magnifico regalo e nel bene e nel male l'essere umano non può permettere di stravolgere un essere radicalmente con interventi invasivi e che sanno di assurdo.
Un malessere psicologico può risolversi con uno sguardo nuovo sul mondo attraverso occhi o colori completamente diversi....può risolversi tutto con un cambiamento estetico, non sarebbe più semplice cambiare posto in cui vivere?
Cambiare etnia non è migliorare il proprio corpo, equivale a distruggere se stessi ad annientare il vecchio io sono..e diventare un nuovo io. Nuovi occhi, ma nuovo cuore?!?
Ho spento la tv. Quella tv nella quale da un bel pezzo, ormai non riconosco più gli uomini.
Uomini assuefatti alla vendita di tutto, delle emozioni, del decoro, della salute e d ora della vita al completo.
NON CI STO, seriamente in questo momento sento di rivalutare a gran voce anche una bella canzone che dalla radio tuonava come un desiderio pazzo "Vorrei la pelle nera..."
Ora canterei solo " Siamo come siamo"
Nessun commento:
Posta un commento