domenica 8 luglio 2012

LA CUCINA: FENOMENO CULTURALE!

"Cerchiamo di far diventare il cibo un piacere anzicchè un semplice bisogno"

Qualcuno ci incoraggiava  a pensare al cibo non solo e non più come unico indispensabile bisogno fisico, ma sublimando una semplice abitudine vedeva oltre la tovaglia e il piatto spingendoci ed incoraggiandoci ad un'arte, quella del convivio!


La storia ci parla e fa rivivere il tempo del convivio come una necessità durante il Sacro Romano Impero, un modo per incontrarsi e pianificare il da farsi in tempo di predazioni e lotte.

Il convivio è un'arte importantissima: è a tavola che molti conflitti si placano proprio come la fame.

Oggi il convivio è ritenuto fondamentale per il buon saper vivere sociale, un buon piatto di spaghetti o una gustosa pizza fungono da collante sociale.

Saper godere di questi piccoli piaceri e non più semplici bisogni non è forse un modo di far cultura?

In tv impazzano trasmissioni a carattere culinario e ad ogni ora del giorno e della notte è possibile non solo apprendere nuovi modi di cucinare e proporre piatti, ma anche stili di vita e cortesie per rendere un banchetto davvero speciale.

Dall'America ci insegnano a realizzare feste e dolci sensazionali, momenti che sanno emozionare e arrivare dritti al cuore, non siamo forse nell'era del risveglio delle emozioni?

Tutto ciò che coinvolge lo stato emozionale del soggetto fa scuola e soprattutto riesce a colpire il bersaglio (il portafogli).

Ma la cucina  sempre stato un vero fenomeno culturale, trasmettere ed interpretare ricette di luoghi assai distanti tra loro è sempre stato un modo per conoscersi, un must irrinunciabile per fare amicizia con popolazioni aventi tradizioni e culture diverse.

La cucina avvicina gli esseri umani. Un bisogno, quello del mangiare, che condiviso si espande fino ad arrivare ad una gioia e ad un'arte che con sacralità porta a quel famoso  scambio culturale importante e altrettanto necessario per una popolazione per evitare che possa implodere su se stessa e possa in tal modo rigenerarsi, perchè si sa l'uomo ha comunque una fame inconscia di conoscenza e per questo di vitale importanza riuscire a soddisfarla.

Un fenomeno culturale che non morirà mai e che resterà un valido punto di riferimento per gli esseri umani è proprio la cucina, che aspettate, quindi, organizzate una cena con chi amate: un'occasione per sentirsi al centro del vostro mondo!

ONESTA': QUESTA SCONOSCIUTA.

Riflessioni al bar

Niente, ormai, è davvero incredibile per chi, come me, è sempre attento alla notizia trascritta sulla carta stampata, enunciata per via radiofonica o semplicemente postata sul web.

Una nuova (a dire la verità sa già di vecchio!!!) l'ho appena appresa attraverso un quotidiano gettato con "nonchalance" sul tavolino di un bar alla moda.

Seduta a gustarmi una bibita fresca per alleviare la calura di quest'estate già così tanto rovente da farsi male..e leggo con dispiacere, come sempre mi accade quando leggo notizie negative, l'ennesima truffa ai danni dei lavoratori, cittadini..non ultime istituzioni.

Reato di cui sono accusati i "potenti di turno" sono sufficenti affinchè possa sentirmi tristemente amareggiata.

Ogni notizia che sottolinea il degrado morale di un popolo arreca in me e in tutte le persone come me un'amarezza e una tristezza d'animo.

La giustizia seppur tardamente fa il suo corso...e così..giustizia viene fatta...ma poi? A parte la giustizia, la coscienza morale parlerà loro di quanto disturbato sia stato il popolo a così tanto oltraggio???!!!

Onestà

Rifletto


Onesto è colui che non arreca danno al bene comune, onesto è colui che trasparente si rivela al suo famigliare, al suo concittadino, al suo popolo, ancora onesto è colui che non bleffa, non insulta prendendo in giro l'intelligenza dei suoi simili, onesto è colui che non dice bugie, onesto è il contrario di disonesto, di chi ruba e basta e lo fa senza neppure una giusta causa.

Onesti siamo noi che non dobbiamo mai nasconderci dietro un falso sorriso di menzogna umana, onesti siamo noi che camminiamo per strada con fierezza di essere umani e leali con chi ci è vicino e lontano.

Onesto è il lettore che apprende una brutta notizia e con aria di disappunto, continua a sorseggiare la sua bibita fresca, pur riflettendo sulla disonestà letta.


Onestà....questa sconosciuta!!!